I prezzi dei carburanti in Italia continuano a registrare variazioni significative. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiorna quotidianamente i dati, offrendo un quadro completo delle differenze regionali e del confronto con l’Europa.

Prezzi Italia
  • Benzina media 1,732 €/l (dato settimanale ministeriale)
  • Gasolio regionale 2,039-2,067 €/l
  • Aggiornamento quotidiano
Regioni
  • Basilicata più cara benzina
  • Differenze fino a 0,039 €/l gasolio
  • Marche e Veneto più convenienti
Fonte: MIMIT
Europa
  • Italia sopra media UE
  • Polonia benzina più bassa
  • Paesi Bassi diesel più alto
Fonte: Cargopedia
Osservatorio
  • Dati ufficiali MIMIT
  • Aggiornamento ore 08:30
Fonte: MIMIT

Prezzo medio benzina Italia: 1,732 €/l | Gasolio Veneto minimo: 2,039 €/l | Gasolio Basilicata massimo: 2,067 €/l | Sardegna benzina: 2,072 €/l | Prezzi aggiornati: ogni mattina

Prezzi medi regionali carburanti (30/04/2026)
Regione Benzina self Gasolio self Data
Abruzzo 1,746 €/l 2,055 €/l 30/04/2026
Basilicata 1,770 €/l 2,067 €/l 30/04/2026
Campania 2,040 €/l 30/04/2026
Lombardia 1,739 €/l 30/04/2026
Marche 1,731 €/l 30/04/2026
Veneto 2,039 €/l 30/04/2026

I dati ministeriali mostrano come la Basilicata registri il prezzo più alto per la benzina self (1,770 €/l), mentre le Marche offrano il valore più competitivo (1,731 €/l). Per il gasolio, il Veneto presenta il minimo regionale a 2,039 €/l e la Basilicata il massimo a 2,067 €/l.

«I prezzi medi dei carburanti pubblicati sul sito sono aggiornati ogni mattina. Per ottenere i prezzi medi del giorno consultare questa pagina a partire dalle 08:30.»

— MIMIT, Ministero

Quanto costa il carburante oggi in Italia?

Il quadro nazionale dei prezzi emerge dai dati ufficiali del Ministero, che ogni mattina alle 08:30 pubblica le medie aggiornate. Secondo i numeri più recenti, il prezzo medio settimanale nazionale della benzina si attesta a 1,732 €/litro, in lieve calo rispetto alla settimana precedente.

Prezzo benzina

Il prezzo medio nazionale della benzina al 30 aprile 2026 è di 1,740 €/litro nelle strade ordinarie e 1,793 €/litro in autostrada. Il dato ministeriale settimanale è leggermente inferiore, a 1,732 €/l, in calo rispetto alla settimana precedente. Il massimo storico risale alla settimana del 14 marzo 2022, quando la benzina ha toccato 2,184 €/l in media nazionale.

Prezzo diesel

Per il gasolio, i dati indicano un prezzo medio in linea con la benzina. Il gasolio in autostrada al 29/04/2026 costa 2,115 €/l, mentre nelle stazioni di servizio ordinarie i prezzi variano tra 2,039 €/l (Veneto) e 2,067 €/l (Basilicata). Il Veneto si conferma la regione con il gasolio più economico tra quelle monitorate dal MIMIT.

Prezzo GPL

Il GPL in Valle d’Aosta raggiunge il massimo regionale a 0,874 €/litro, mentre le altre regioni presentano prezzi generalmente inferiori. Il GPL rappresenta un’alternativa economica per molti automobilisti, con costi per chilometro significativamente inferiori rispetto alla benzina e al diesel.

Prezzo medio regionale carburanti?

Le variazioni regionali nei prezzi dei carburanti sono particolarmente marcate. Analizzando i dati del MIMIT, emerge che la Basilicata presenta i prezzi più alti per la benzina self (1,770 €/l), mentre le Marche registrano il valore più basso (1,731 €/l). Per il gasolio, il Veneto offre il prezzo più conveniente (2,039 €/l), mentre la Basilicata si conferma tra le regioni più care (2,067 €/l).

Regioni più care

Le regioni con i prezzi più elevati sono la Basilicata, il Molise e la Sardegna. In queste aree, i prezzi della benzina oscillano tra 1,765 €/l e 1,770 €/l, mentre il gasolio raggiunge valori prossimi ai 2,070 €/l. La regione Molise, in particolare, presenta prezzi della benzina a 1,765 €/l, posizionandosi tra le più care a livello nazionale.

Regioni più economiche

Dall’altra parte dello spettro, le regioni con i prezzi più convenienti sono il Veneto (gasolio 2,039 €/l), le Marche (benzina 1,731 €/l) e la Lombardia (benzina 1,739 €/l). Sondrio è la provincia con il prezzo della benzina più basso in assoluto tra le province italiane, seguita da Biella e Ancona.

Tabella prezzi per regione

Prezzi medi regionali carburanti (30/04/2026)
Regione Benzina self Gasolio self Data
Abruzzo 1,746 €/l 2,055 €/l 30/04/2026
Basilicata 1,770 €/l 2,067 €/l 30/04/2026
Campania 2,040 €/l 30/04/2026
Lombardia 1,739 €/l 30/04/2026
Marche 1,731 €/l 30/04/2026
Veneto 2,039 €/l 30/04/2026

La tabella evidenzia come le differenze regionali nel prezzo del gasolio siano contenute ma significative: il divario tra Veneto e Basilicata raggiunge i 0,028 €/l, una variazione che su un pieno da 50 litri si traduce in circa 1,40 € di spesa aggiuntiva.

Dove costa poco la benzina in Italia?

Per trovare i prezzi più bassi, è essenziale utilizzare gli strumenti ufficiali. L’Osservaprezzi carburanti del MIMIT consente di confrontare i prezzi in tempo reale. Isernia risulta essere la provincia con il prezzo della benzina più alto al 30/04/2026, mentre Sondrio, Biella e Ancona guidano la classifica dei prezzi più contenuti.

Pompaggi con prezzi minimi

I distributori nelle province di Sondrio, Biella e Ancona offrono i prezzi più competitivi. Utilizzando la mappa interattiva dell’Osservaprezzi, è possibile individuare le stazioni con i prezzi più convenienti nella propria zona. Isernia registra invece il valore più elevato, seguita da Nuoro e Potenza.

Differenze provinciali

Le differenze tra province possono superare i 0,10 €/l per la benzina. Queste variazioni dipendono da fattori come la concorrenza locale, i costi di trasporto e le politiche commerciali dei singoli gestori. È importante confrontare i prezzi prima di effettuare il rifornimento.

Come trovare sconti

Alcune stazioni di servizio offrono sconti significativi, in particolare nelle ore notturne o nei giorni feriali. I programmi fedeltà e le app dedicate possono aiutare a risparmiare fino al 5-10% sul prezzo del carburante. È consigliabile verificare regolarmente le offerte disponibili nella propria zona.

Dove costa di meno il carburante in Europa?

Il confronto con l’Europa rivela che l’Italia si colloca nella fascia medio-alta. Secondo i dati Cargopedia aggiornati al 20/04/2026, la Polonia offre la benzina più economica a 1,438 €/l, mentre i Paesi Bassi presentano il gasolio più caro a 2,453 €/l.

Paesi più economici

La Polonia, insieme a Malta e ad altri paesi dell’Est Europa, propone i prezzi più competitivi per entrambi i carburanti. Queste nazioni beneficiano di fiscalità più mite e costi di distribuzione inferiori rispetto all’Italia e ad altri paesi dell’Europa occidentale.

Paesi più cari

I Paesi Bassi, la Norvegia e la Danimarca guidano la classifica dei prezzi più elevati. In questi paesi, la tassazione sui carburanti è significativamente più alta, contribuendo a prezzi al consumo che possono superare del 30-40% quelli italiani.

Tabella confronto Europa

Confronto prezzi carburanti Europa (20/04/2026)
Paese Benzina Gasolio Data
Italia 1,757 €/l 2,103 €/l 20/04/2026
Polonia 1,438 €/l 20/04/2026
Paesi Bassi 2,453 €/l 20/04/2026
Media UE ~1,550 €/l ~1,950 €/l 20/04/2026

Il divario tra Italia e Polonia nella benzina raggiunge i 0,319 €/l, una differenza che evidenzia come la fiscalità nazionale incida significativamente sul prezzo finale pagato dai consumatori.

Dove costa di più la benzina in Europa?

I paesi con i prezzi più elevati in Europa includono Norvegia, Danimarca e Paesi Bassi. In questi stati, la benzina può superare 1,900 €/l a causa dell’imposizione fiscale particolarmente alta. L’Italia, con 1,757 €/l al 20/04/2026, si colloca al di sotto di questi valori ma sopra la media europea.

In Europa

In Europa, i paesi nordici come Norvegia, Finlandia e Svezia presentano prezzi medi superiori a 1,800 €/l per la benzina. Questo è dovuto principalmente alle elevate accise sui carburanti e alle politiche ambientali stringenti. Per un confronto dettagliato, puoi consultare l’Inflazione Italia tasso attuale. Inflazione Italia tasso attuale

Nel mondo

A livello globale, paesi come Venezuela, Iran e Arabia Saudita offrono prezzi della benzina estremamente bassi, spesso inferiori a 0,10 €/l, grazie a politiche di sussidi statali. Al contrario, paesi come Norvegia, Danimarca e Turchia presentano i prezzi più alti al mondo.

Fattori che influenzano

Diversi fattori concorrono a determinare le variazioni nei prezzi: tassazione nazionale, costi di raffinazione, infrastrutture di distribuzione e politiche climatiche. L’Unione Europea sta inoltre introducendo nuove normative per la decarbonizzazione che potrebbero incidere ulteriormente sui costi dei carburanti tradizionali.

La benzina in Italia ha raggiunto un massimo storico di 2,184 €/l il 14 marzo 2022. Da allora, i prezzi hanno mostrato una tendenza al ribasso, pur rimanendo elevati rispetto agli standard europei. Il 27 gennaio 2025, il prezzo medio settimanale ha toccato 1,831 €/l, il massimo dal 2022, indicando una volatilità che caratterizza il mercato dei carburanti.

L’Osservaprezzi carburanti, istituito ai sensi della legge 99/2009, raccoglie i dati dalle comunicazioni obbligatorie dei gestori. Il Ministero pubblica i prezzi ogni mattina alle 08:30, garantendo trasparenza e aggiornamento quotidiano. I consumatori possono accedere ai dati attraverso la piattaforma dedicata del MIMIT.

«Appare evidente come il massimo storico sia stato toccato il 14 marzo 2022: quella settimana la benzina ha toccato in media 2,184 euro al litro.»

— Lab24 Il Sole 24 Ore, Analisi

Suggerimento: Per risparmiare sui carburanti, consulta quotidianamente l’Osservaprezzi del MIMIT prima di metterti in viaggio: le differenze tra province possono arrivare a superare i 0,10 €/l.

Nota: I prezzi indicati sono medie nazionali e regionali; i prezzi effettivi nelle singole stazioni di servizio possono variare in base alla località e agli accordi commerciali.

In sintesi

I prezzi dei carburanti in Italia mostrano differenze significative tra regioni: la Basilicata e il Molise registrano i valori più alti per la benzina, mentre Veneto e Marche offrono le tariffe più convenienti per il gasolio. A livello europeo, l’Italia si posiziona nella fascia medio-alta, sopra la media UE ma sotto i paesi nordici. Per ottimizzare la spesa, i consumatori possono utilizzare l’Osservaprezzi MIMIT per confrontare i prezzi in tempo reale.

I prezzi del carburante in Italia variano notevolmente da regione a regione, come indicato negli prezzi carburante aggiornati benzina diesel del Ministero.

Domande frequenti

Prezzo gasolio oggi Q8?

I dati MIMIT non specificano i prezzi per singola marca. Il prezzo medio nazionale del gasolio al 30/04/2026 varia tra 2,039 €/l (Veneto, minimo regionale) e 2,067 €/l (Basilicata, massimo regionale). Per il prezzo specifico di Q8, consulta direttamente il gestore o le app di comparazione prezzi.

Come consultare Osservaprezzi carburanti?

Accedi alla piattaforma ufficiale del MIMIT all’indirizzo https://www.mimit.gov.it/it/prezzo-medio-carburanti/regioni. I prezzi vengono aggiornati ogni mattina alle 08:30 e sono disponibili per tutte le regioni italiane.

Prezzo benzina grafico andamento?

Il sito de Il Sole 24 Ore Lab24 offre grafici dettagliati dell’andamento dei prezzi della benzina nel tempo. Secondo i dati, il massimo storico di 2,184 €/l risale al 14 marzo 2022, mentre il prezzo medio settimanale più recente è 1,732 €/l.

Quanti km con 20 € di benzina?

La distanza percorribile dipende dal consumo del veicolo. Con una media di 15 km/l, 20 € di benzina (circa 11,5 litri al prezzo di 1,740 €/l) permettono di percorrere circa 170 km. Con un veicolo più efficiente (20 km/l), la distanza aumenta a circa 230 km.

Prezzo gasolio riscaldamento oggi?

I dati forniti si riferiscono al gasolio per autotrazione. I prezzi del gasolio da riscaldamento seguono criteri differenti e sono gestiti da altri enti. Per informazioni aggiornate sul gasolio da riscaldamento, consulta i siti dedicati.

Prezzo benzina previsioni?

Le previsioni sui prezzi dei carburanti dipendono da molteplici fattori: quotazioni del petrolio, tasso di cambio euro/dollaro, politiche fiscali nazionali e condizioni geopolitiche. Gli analisti prevedono una certa volatilità nel breve periodo, ma non è possibile fornire stime precise.

Differenza prezzi benzina Europa Italia?

Secondo i dati del 20/04/2026, la benzina in Italia (1,757 €/l) costa circa 0,207 €/l in più rispetto alla media UE (~1,550 €/l). Rispetto alla Polonia, il paese più economico (1,438 €/l), la differenza sale a 0,319 €/l a sfavore dell’Italia. Rispetto ai paesi nordici (Norvegia, Danimarca), l’Italia risulta invece più conveniente.

Vantaggi

  • Prezzi ufficiali e aggiornati quotidianamente dal Ministero
  • Accesso gratuito ai dati tramite piattaforma MIMIT
  • Possibilità di confrontare i prezzi tra regioni
  • Strumenti di monitoraggio come l’Osservaprezzi
  • Risparmio potenziale fino al 5-10% con programmi fedeltà

Svantaggi

  • Differenze regionali significative che penalizzano il Sud Italia
  • Prezzi superiori alla media europea
  • Volatilità dei prezzi legata ai mercati internazionali
  • Costi di trasporto elevati per le isole
  • Difficoltà nel prevedere l’andamento futuro dei prezzi