
Venezia Notizie Ultima Ora: Crollo Ex Caserma Pepe
Una mattinata di lavoro che si è trasformata in incubo il 16 aprile scorso, quando il solaio di un edificio storico del Lido di Venezia ha ceduto improvvisamente, precipitando quattro operai nel vuoto. Nove persone erano presenti nell’area dell’ex caserma Pepe quel giorno: quattro sono finite in ospedale, alcune in condizioni serie.
Data incidente: 16 aprile 2026 ·
Feriti gravi: 4 su 9 coinvolti ·
Caduta: 5 metri
Panoramica rapida
- Quattro operai gravemente feriti nel crollo del solaio (Sky TG24)
- L’incidente è avvenuto alle 11:00 in Riviera San Nicolò al Lido (Vigili del Fuoco)
- I vigili del fuoco hanno estratto due operai dalle macerie (Vigili del Fuoco)
- 16 aprile 2026, ore 11:00 — crollo durante sopralluogo
- Stesso giorno — intervento di emergenza e trasporti in ospedale
- Edificio sequestrato dall’autorità giudiziaria
- Indagini di Polizia e Spisal sulle cause del crollo
- Verifiche tecniche sulla stabilità della struttura
- Pronunciamento dell’autorità giudiziaria
Crollo all’ex caserma Pepe: i fatti
L’edificio situato in Riviera San Nicolò al Lido di Venezia, un tempo di proprietà del Demanio e destinato a diventare uno studentato dell’Università Ca’ Foscari, ha ceduto durante un sopralluogo di accertamento dello stato della struttura in vista della ristrutturazione. Secondo i Vigili del Fuoco, nove persone erano presenti sul posto al momento del cedimento.
Quattro di loro — due imprenditori e due operai, tutti uomini — sono precipitate nel vuoto da un’altezza di circa cinque metri. I cinque colleghi rimasti illesi si trovavano bloccati al piano superiore e sono stati messi in sicurezza ed evacuati con l’utilizzo di scale dai vigili del fuoco.
I tecnici dello Spisal hanno effettuato accertamenti sulle cause del crollo, mentre l’edificio è stato sequestrato nell’attesa del pronunciamento dell’autorità giudiziaria.
I feriti e gli interventi di soccorso
I soccorsi sono scattati immediatamente dopo il crollo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, i carabinieri, i finanzieri, i soccorsi del Suem e il comandante provinciale del 115, come riporta Sky TG24. Le squadre del distaccamento di Venezia Lido hanno operato con il supporto dell’autopompa lagunare della sede di Dorsoduro.
Due dei quattro operai feriti sono stati trasportati in codice urgenza in elicottero, rispettivamente all’ospedale di Mestre e a quello di Treviso, con fratture importanti che hanno richiesto interventi chirurgici. Un terzo ferito è stato trasportato all’ospedale di Mestre con una situazione di media gravità, mentre il quarto paziente, meno grave, è stato portato all’ospedale Civile di Venezia.
Andrea Berro: il sopravvissuto che ha guidato i soccorsi
Tra i feriti vi era anche Andrea Berro, 51 anni, ingegnere e uno dei sopravvissuti al crollo del 16 aprile. Secondo quanto riportato da Nuova Venezia, Berro ha riportato tre vertebre rotte nella caduta. Nonostante le gravi ferite, dopo essere caduto nel vuoto si è rialzato per guidare i soccorsi tra le macerie, coordinando gli sforzi delle squadre di rescue.
Dopo essere caduto nel vuoto, mi sono rialzato. Vedevo le macerie tutto intorno, ma dovevo guidare i soccorsi. Non potevo restare fermo.
— Andrea Berro, 51 anni, ingegnere sopravvissuto al crollo (fonte: Nuova Venezia)
Il solaio ha ceduto improvvisamente. Le nostre squadre hanno lavorato senza sosta per estrarre le persone dalle macerie.
— Portavoce dei Vigili del Fuoco di Venezia, intervento sul luogo dell’incidente (fonte: Vigili del Fuoco)
Le indagini in corso
La Polizia di Stato e la polizia locale lagunare hanno prestato i soccorsi con i vigili del fuoco, il Suem 118 e lo Spisal. Secondo le prime ipotesi riportate da Sky TG24, il cedimento del solaio sarebbe stato provocato dal deterioramento dei materiali, sebbene le cause esatte restino ancora da accertare.
La ditta Costruzioni Iannini stava eseguendo la ristrutturazione dell’edificio, come conferma il Corriere del Veneto. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro dell’edificio e sono in corso le verifiche tecniche per determinare le responsabilità.
Il comandante dei Vigili del fuoco di Venezia è intervenuto personalmente sul luogo dell’incidente, coordinando le operazioni di soccorso e messa in sicurezza della zona.
La Voce di Venezia pubblica aggiornamenti regolari su aggressioni e sicurezza nei quartieri, mentre QdP News offre dettagli tecnici sugli interventi di emergenza.
Venezia Today e le fonti locali
Per chi cerca aggiornamenti continui sulla cronaca veneziana, le testate locali rappresentano il punto di riferimento principale. Venezia Today (www.veneziatoday.it) offre una copertura costante dei quartieri cittadini, con sezioni dedicate a sport e cultura oltre alla cronaca nera e agli incidenti. La Nuova Venezia (www.nuovavenezia.it) si concentra invece sulla cronaca regionale del Nordest, fornendo video e aggiornamenti dai comuni limitrofi.
Il Corriere del Veneto dedica ampio spazio a Venezia Mestre e ai comuni dell’entroterra, mentre Il Gazzettino offre una panoramica completa degli eventi locali. Per gli aggiornamenti in tempo reale, ANSA fornisce notizie in anteprima su incidenti e tragedie nella zona.
Timeline dell’incidente
Ricostruiamo la sequenza degli eventi del 16 aprile 2026:
| Orario | Evento | Fonte |
|---|---|---|
| 11:00 | Crollo del solaio durante sopralluogo | Vigili del Fuoco |
| Immediato | Intervento dei soccorsi e evacuazione 5 illesi | Sky TG24 |
| Mattina | Estrazione di due operai dalle macerie | Vigili del Fuoco |
| Successivo | Trasporto in ospedale dei 4 feriti gravi | Sky TG24 |
| Stesso giorno | Sequestro dell’edificio da parte dell’autorità giudiziaria | Corriere del Veneto |
La tabella evidenzia come l’intervento dei soccorsi sia stato tempestivo, con l’edificio sequestrato lo stesso giorno dell’incidente.
Cosa resta da chiarire
Nonostante il numero elevato di fonti e la gravità dell’incidente, restano ancora alcuni punti da chiarire:
- Le cause esatte del cedimento strutturale devono ancora essere confermate dalle perizie tecniche
- Le responsabilità specifiche di eventuali inadempienze nella sicurezza sono ancora in fase di accertamento
- I dettagli completi sulle condizioni di salute attuali dei quattro feriti non sono stati resi pubblici
Un edificio storico destinato a ospitare studenti universitari crolla durante un sopralluogo di routine: la domanda che le indagini dovranno affrontare è se il rischio strutturale fosse stato sottovalutato o completamente ignorato.
Cosa succede ora
Le indagini sono attualmente in corso sotto la supervisione dell’autorità giudiziaria. I tecnici dello Spisal stanno effettuando accertamenti approfonditi per determinare le cause del crollo. Nel frattempo, il progetto di conversione dell’ex caserma Pepe in studentato universitario dell’Università Ca’ Foscari è stato temporaneamente sospeso.
Per i familiari dei feriti e per i lavoratori del settore edile, la speranza è che le indagini facciano luce su quanto accaduto e che vengano stabilite responsabilità chiare. La tragedia del Lido di Venezia rappresenta un monito sulla necessità di garantire la massima sicurezza durante i lavori di ristrutturazione di edifici storici.
Venezia Today: cronaca e aggiornamenti
La testata Venezia Today rappresenta una delle principali fonti di informazione locale per la città lagunare. Il sito (www.veneziatoday.it) offre aggiornamenti costanti su incidenti, cronaca nera, eventi culturali e sportivi. Per chi cerca notizie su Venezia in tempo reale, la testata fornisce video, fotografie e articoli di approfondimento.
La redazione di Venezia Today ha seguito l’incidente dell’ex caserma Pepe fin dalle prime ore, pubblicando aggiornamenti sui soccorsi e sulle condizioni dei feriti. La copertura della cronaca locale permette ai residenti e ai pendolari di restare informati su quanto accade nella città e nei suoi quartieri.
La Nuova Venezia: cronaca del Nordest
La Nuova Venezia (www.nuovavenezia.it) offre una prospettiva più ampia sulla cronaca regionale, coprendo non solo Venezia ma anche le province limitrofe del Nordest. La testata ha intervistato Andrea Berro, l’ingegnere sopravvissuto al crollo, pubblicando un racconto dettagliato delle sue esperienze durante l’incidente.
Il sito offre anche video locali e aggiornamenti sui lavori di ristrutturazione nella zona, risultando particolarmente utile per chi vuole seguire l’evoluzione del progetto dello studentato Ca’ Foscari.
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Durante un sopralluogo per i lavori di ristrutturazione al Lido, il crollo ex caserma Pepe ha travolto nove operai causando quattro ferite gravi e due estratti dalle macerie.
Domande frequenti
Quali sono le fonti più affidabili per le notizie su Venezia?
Le fonti più affidabili per la cronaca veneziana includono ANSA per gli aggiornamenti in tempo reale, il Corriere del Veneto per la cronaca locale approfondita, Venezia Today per le notizie dai quartieri, e La Nuova Venezia per la cronaca regionale del Nordest. I Vigili del Fuoco rappresentano la fonte ufficiale per gli incidenti di emergenza.
Come seguire gli aggiornamenti ANSA su Venezia?
È possibile seguire ANSA tramite il sito ansa.it o l’app mobile, impostando le notifiche per la sezione Veneto. ANSA fornisce aggiornamenti in tempo reale su incidenti, tragedie e cronaca nella zona di Venezia.
Quali quartieri di Venezia hanno cronaca più attiva?
La cronaca più attiva riguarda generalmente Venezia centro storico, Mestre (sulla terraferma), il Lido (dove è avvenuto il crollo dell’ex caserma Pepe) e Dorsoduro. Ogni zona ha le sue specificità e fonti di informazione dedicate.
Ci sono eventi culturali a Venezia oltre alle tragedie?
Sì, Venezia ospita numerosi eventi culturali durante tutto l’anno, inclusa la Biennale d’Arte prevista per il 2026. Tuttavia, le testate locali tendono a dare priorità agli incidenti e alle tragedie nelle prime pagine per ragioni di urgenza informativa.
Come verificare le notizie sui feriti a Venezia?
Per verificare notizie su incidenti e feriti a Venezia, è consigliabile incrociare le informazioni di almeno due fonti diverse, controllare la data della notizia, e privilegiare fonti istituzionali come i Vigili del Fuoco o la Polizia di Stato, o testate consolidate come Corriere del Veneto e La Nuova Venezia.
Aggiornamenti su sport e cultura da Venezia?
Per lo sport locale, Il Gazzettino e il Corriere del Veneto offrono aggiornamenti regolari. Per la cultura, Venezia Today e La Voce di Venezia coprono eventi, mostre e manifestazioni nella città lagunare e alle isole.
Chi ha eseguito i lavori di ristrutturazione dell’ex caserma Pepe?
Secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto, la ditta Costruzioni Iannini stava eseguendo i lavori di ristrutturazione dell’edificio al momento del crollo. Le indagini sono in corso per determinare eventuali responsabilità.