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Esami di Stato Italia 2025-2026: date, prove, valutazione

Luca Marco Moretti Romano • 2026-05-19 • Revisionato da Luca Bianchi

Tra chat di classe e ansie da libretto, studenti e genitori si chiedono: quando e come si svolgerà l’esame di Stato? In questa guida trovi date certe per il 2025, novità per il 2026 e tutto su prove, punteggio e denominazione — dal 2025 l’esame ha cambiato nome, ma non sostanza.

Inizio prima prova 2025: 18 giugno 2025 ·
Numero di prove: 2 scritte + colloquio orale ·
Punteggio massimo: 100 e lode ·
Durata prima prova: 6 ore

Panoramica rapida

1Date chiave
2Struttura dell’esame
3Valutazione
  • Credito scolastico fino a 40 punti (Edatlas, sistema di valutazione)
  • Voto delle prove fino a 60 punti (Edatlas, calcolo punteggio)
  • Punteggio massimo 100 e lode (Edatlas, calcolo punteggio)
4Novità 2025

I dati essenziali in un colpo d’occhio: ecco cosa cambia tra sessioni, crediti e valutazione.

Elemento Valore
Inizio prima prova 2025 18 giugno 2025
Numero prove 2 scritte + orale
Voto massimo 100 e lode
Durata prima prova 6 ore
Credito scolastico massimo 40 punti (fino al 2024)

Quando cominciano gli esami di maturità 2025?

Date della prima prova 2025

La prima prova scritta della maturità 2025 è fissata per mercoledì 18 giugno 2025 alle ore 8:30, come da calendario pubblicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (calendario ufficiale). Si tratta della prova di italiano, comune a tutti gli indirizzi, con le consuete tre tipologie: analisi del testo (A), testo argomentativo (B) e tema d’attualità (C) (Edatlas, conferma tipologie).

Il dato

Per i maturandi 2025, l’agenda è scolpita: il 18 giugno si parte con la prima prova da 6 ore, il 19 con la seconda. Nessuna sorpresa sul calendario, ma la preparazione deve tenere conto del ritmo serrato.

Date degli esami di Stato 2026

Per l’anno scolastico 2025/2026, la prima prova scritta è già fissata al 18 giugno 2026 alle 8:30, con la seconda prova il giorno successivo, 19 giugno 2026 (Euroedizioni, calendario scolastico). Il Ministero comunica le discipline oggetto della seconda prova entro il 31 gennaio di ogni anno (Sostegno-Superiori, normativa esame 2025-2026).

Calendario delle prove orali 2025

I colloqui orali prendono il via subito dopo le prove scritte, indicativamente dalla fine di giugno 2025, con date stabilite dalle singole commissioni. Non esiste una data unica nazionale: ogni commissione decide il calendario interno (Le tue lezioni, guida alla maturità).

Il pattern: le date ufficiali per il 2025 e 2026 sono già definite, ma il dettaglio delle materie della seconda prova e l’agenda degli orali restano materia viva — da monitorare sui siti ministeriali e nelle comunicazioni scolastiche.

In breve: Le date base per 2025 e 2026 sono fissate, ma le commissioni locali decideranno il calendario orale; le discipline della seconda prova 2026 saranno annunciate entro gennaio.

Come funziona l’esame di stato in Italia?

Struttura dell’esame: prove scritte e colloquio

L’esame prevede due prove scritte nazionali e un colloquio orale. Ecco i passaggi principali:

  1. Svolgimento della prima prova scritta (italiano)
  2. Svolgimento della seconda prova scritta (disciplina caratterizzante)
  3. Colloquio orale con commissione mista

La prima prova è di italiano, comune a tutti gli indirizzi, con le tipologie A (analisi del testo), B (testo argomentativo) e C (tema d’attualità) (Zanichelli, prima prova di italiano). La seconda prova riguarda una disciplina caratterizzante, diversa per ogni indirizzo (Edatlas, struttura esame).

Ruolo della commissione

La commissione è mista: composta da membri interni (docenti della classe) ed esterni (commissari nominati dal Ministero). Ogni commissario esterno è abbinato a una disciplina specifica. La commissione gestisce le prove e il colloquio, oltre alla valutazione finale.

Credito scolastico e valutazione finale

Il punteggio finale è composto da credito scolastico (fino a 40 punti per il triennio) e voti delle prove. Le due prove scritte valgono fino a 20 punti ciascuna (totale 40), il colloquio orale vale fino a 20 punti. La commissione può assegnare un bonus fino a 3 punti ai candidati che raggiungono almeno 90 punti complessivi. Il massimo è 100 e lode (Edatlas, calcolo punteggio).

Il trade-off: il credito scolastico vale fino al 40% del punteggio — per chi ha una media alta, questo zoccolo duro è un vantaggio concreto. Per chi arriva con il minimo dei crediti, il peso delle prove diventa determinante.

La posta in gioco

Il voto finale non dipende solo dalle prove: il percorso triennale (credito scolastico) pesa fino a 40 punti. Uno studente con media 9 può partire con 36-40 punti, mentre chi ha media 6 si ferma a 18-22. Recuperare all’orale è possibile, ma la forbice iniziale è ampia.

The implication: il peso del credito scolastico determina largamente il voto finale, rendendo costante la preparazione triennale cruciale.

In breve: Le prove scritte e l’orale contano fino a 60 punti; il credito triennale fino a 40. La commissione mista garantisce la valutazione nazionale.

Come si svolge l’esame di maturità 2026: prove, punteggio e orale?

La prima prova 2026

La prima prova 2026 sarà identica a quella degli anni precedenti per struttura: prova scritta di italiano, durata 6 ore, con le tre tipologie A, B e C (Edatlas, prima prova 2026). La data è fissata al 18 giugno 2026, alle 8:30.

La seconda prova 2026

La seconda prova cambia in base all’indirizzo di studi: per il Liceo Classico sarà Latino, per lo Scientifico sarà Matematica, per i Tecnici la disciplina di indirizzo, e così via. Le materie vengono comunicate dal Ministero entro il 31 gennaio 2026 (Sostegno-Superiori, normativa esame 2025-2026). La seconda prova si tiene il 19 giugno 2026 (Euroedizioni, calendario 2025-2026).

Il colloquio orale e il punteggio

Nel colloquio orale si discutono anche i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), oltre alle discipline dell’ultimo anno e alla discussione di un elaborato o di una relazione su un’esperienza. Il colloquio vale fino a 20 punti. L’orale inizia dopo le prove scritte, con date fissate da ogni commissione (Le tue lezioni, guida completa).

La posta in gioco: per i maturandi 2026 l’ossatura dell’esame è confermata — ciò che resta da capire è quali materie saranno scelte per la seconda prova e se ci saranno aggiornamenti normativi da qui a gennaio 2026.

In breve: La struttura 2026 replica quella 2025; le materie della seconda prova saranno note solo a gennaio 2026, mentre le date scritte sono già ufficiali.

Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?

Dal 1999 al 2024: l’Esame di Stato

Fino al 2024 l’esame conclusivo della scuola secondaria superiore si chiamava ufficialmente Esame di Stato. Introdotto nel 1999 in sostituzione del precedente Esame di Maturità, il termine “Stato” enfatizzava il carattere nazionale e la commissione mista.

Dal 2025: ritorno al nome Esame di Maturità

Dal 2025 è stato reintrodotto il termine Esame di Maturità. La scelta — annunciata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito — non modifica le modalità di svolgimento: le prove, la commissione e il sistema di valutazione restano invariati nella sostanza. Si tratta di un cambiamento terminologico, non strutturale.

Differenze sostanziali

Le modalità di svolgimento non cambiano nella sostanza. La struttura (due prove scritte più colloquio), il punteggio (100 e lode), il ruolo della commissione mista e il credito scolastico rimangono identici. Il ritorno al nome “Maturità” ha un valore simbolico e richiama la tradizione pre-1999, ma per lo studente che si prepara alle prove, il funzionamento è lo stesso.

Il succo: cambia il nome, non la sostanza. Per orientarsi basta ricordarlo: Esame di Stato e Maturità oggi sono la stessa cosa. La differenza è solo nel nome, non nelle regole che contano per il voto finale.

In breve: Dal 2025 l’esame si chiama Maturità, ma le regole restano quelle dell’Esame di Stato. Nessun impatto sul voto o sullo svolgimento.

71 è un buon voto alla maturità?

Cosa significa il voto di maturità

Il voto massimo è 100 e lode. 71 è un voto sufficiente, ma non eccellente. Si colloca nella fascia medio-bassa della scala: corrisponde a un profilo di preparazione base, che ha superato le prove senza particolari difficoltà, ma senza eccellere (Edatlas, scala di valutazione).

Media dei voti di diploma

La media dei voti di diploma in Italia si aggira intorno a 75-80 (Edatlas, dati statistici). Un 71 è quindi al di sotto della media nazionale, ma non raro: molti studenti si attestano in questa fascia.

Crediti scolastici e voto finale

Per chi si chiede che media bisogna avere per ottenere 11 crediti (su un massimo di 12 per anno), la tabella del Ministero prevede che per la fascia 9-10 (media tra 9 e 10) si ottengono 11 crediti. Per arrivare a 12 crediti serve una media pari o superiore al 10. In generale, un credito scolastico alto (intorno a 36-40 punti totali su tre anni) richiede medie annuali costanti tra 8 e 10.

La chiave per lo studente: un 71 è un voto che non chiude porte per la maggior parte dei percorsi universitari o lavorativi. Ma per chi punta a corsi a numero chiuso o a borse di studio, conviene puntare ad almeno 80-85. La differenza la fa la costanza nei tre anni di credito scolastico.

In breve: 71 è sotto la media nazionale (75-80), ma non preclude opportunità. Per obiettivi selettivi, meglio puntare a 80-85, sfruttando crediti alti.

Timeline

L’evoluzione dell’esame: dalla nascita dell’Esame di Stato nel 1999 al ritorno al nome Maturità nel 2025, passando per le date già fissate per il 2026.

  • 1999: Introduzione dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo (Wikipedia, enciclopedia libera)
  • 18 giugno 2025: Prima prova scritta maturità 2025 (Euroedizioni, calendario ufficiale)
  • 19 giugno 2025: Seconda prova scritta maturità 2025 (Edatlas, calendario prove)
  • Da fine giugno 2025: Colloqui orali (Le tue lezioni, guida alla maturità)
  • 2025: Rinominazione ufficiale in Esame di Maturità (Ministero dell’Istruzione e del Merito, sito ufficiale)
  • 18-19 giugno 2026: Prove scritte maturità 2026 (date già ufficiali) (Euroedizioni, calendario 2025-2026)

The pattern: l’evoluzione terminologica evidenzia un ritorno alla tradizione senza cambiare la struttura.

Cosa è certo e cosa resta da chiarire

Fatti confermati

  • La prima prova 2025 si tiene il 18 giugno 2025 (MIUR, calendario ufficiale)
  • La seconda prova 2025 si tiene il 19 giugno 2025 (Edatlas, calendario prove)
  • Dal 2025 l’esame si chiama ufficialmente Esame di Maturità (Ministero dell’Istruzione e del Merito, sito ufficiale)
  • Il sistema di valutazione resta su 100 punti massimi (Edatlas, calcolo punteggio)

Cosa resta incerto

  • Il calendario dettagliato delle prove orali per il 2026 non è ancora noto
  • Eventuali modifiche alle prove scritte per il 2026 non sono ancora note (materie, struttura, tipologie)
  • Il dettaglio delle discipline della seconda prova 2026 sarà comunicato solo a gennaio 2026
  • La composizione delle commissioni per il 2026 non è ancora definita

The implication: le date base sono fisse, ma il dettaglio delle materie e degli orali resta incerto fino a gennaio 2026.

Voci dall’esame

L’esame di maturità è la prova conclusiva della scuola secondaria di secondo grado in Italia.

Wikipedia, enciclopedia libera

Le date ufficiali degli esami di Stato sono disponibili sul sito istruzione.it.

Ministero dell’Istruzione e del Merito, sito ufficiale

In sintesi: per chi si prepara, l’agenda 2025 è certa, quella 2026 ha già le date delle prime due prove scritte. La differenza tra Esame di Stato e Maturità è solo di nome, non di sostanza. Per i maturandi, la scelta è tra prepararsi con metodo o affidarsi all’improvvisazione — la prima opzione resta l’unica che paga, in termini di voto e di serenità.

Per chi cerca informazioni dettagliate sulle date e le prove, questa guida completa offre un’analisi completa del calendario e delle modalità di valutazione.

Domande frequenti

Quando si faranno gli esami di stato 2026?

Le prove scritte della maturità 2026 sono fissate per il 18 e 19 giugno 2026, come da calendario ministeriale.

Qual è il voto medio del diploma?

La media dei voti di diploma in Italia si aggira intorno a 75-80 su 100.

Che media bisogna avere per avere 11 crediti?

Per ottenere 11 crediti in un anno serve una media tra 9 e 10. Per 12 crediti serve media pari o superiore a 10.

A che età si fa l’esame di maturità?

L’esame si sostiene solitamente a 18-19 anni, al termine del quinto anno di scuola secondaria superiore.

Cosa cambia con il nuovo esame di stato 2026?

Nessuna modifica sostanziale rispetto al 2025. Le prove, la commissione e il punteggio restano invariati. Le materie della seconda prova saranno comunicate entro gennaio 2026.

Quanto dura il colloquio orale?

Il colloquio orale dura generalmente tra 30 e 60 minuti, con variabili legate all’organizzazione della commissione.

In sintesi: The catch: le risposte sono basate sulle normative attuali, ma è bene verificare aggiornamenti annuali.



Luca Marco Moretti Romano

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Luca Marco Moretti Romano

La copertura viene aggiornata durante la giornata con controllo trasparente delle fonti.