Per i genitori italiani, districarsi tra vaccini obbligatori, raccomandati e gratuiti può sembrare un labirinto burocratico. Dal 2017, però, le regole sono finalmente più chiare: dieci vaccinazioni sono prerequisite per l’iscrizione scolastica, con l’Anagrafe Nazionale Vaccini che tiene traccia di tutto. Ecco cosa sapere per non perdersi.

Vaccini obbligatori per minori: 10 ·
Siti ufficiali: salute.gov.it, epicentro.iss.it ·
Base normativa: DL 73/2017 → Legge 119/2017 ·
Dati coperture: aggiornati al 31/12/2024 (Epicentro ISS)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Durata esatta della protezione individuale per alcuni vaccini
  • Prossima revisione triennale delle ultime 4 vaccinazioni (2027)
3Segnale temporale
  • Obbligo epatite B introdotto nel 1991 (Epicentro ISS)
  • Legge 119/2017 in vigore dal 31 luglio 2017 (Epicentro ISS)
4Cosa viene dopo
  • Revisione triennale obblighi morbillo-parotite-rosolia-varicella (Ministero della Salute)
  • Monitoraggio continuo tramite Anagrafe Nazionale Vaccini (Ministero della Salute)
Dato Valore Fonte
Numero vaccini obbligatori 10 per minori (nati dal 2017) Ministero della Salute
Sito ufficiale vaccinazioni www.salute.gov.it/vaccinazioni Ministero della Salute
Portale ISS vaccini www.epicentro.iss.it/vaccini Epicentro ISS
Aggiornamento coperture 24 mesi 17 dicembre 2024 Epicentro ISS
Aggiornamento coperture 36 mesi 10 luglio 2025 Epicentro ISS

Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?

In Italia, per i minori da 0 a 16 anni, l’obbligo vaccinale riguarda dieci immunizzazioni. L’Anagrafe Nazionale Vaccini registra lo stato di ciascun bambino e l’accesso alla scuola è vincolato alla regolarità vaccinale.

Per i minori di età

I dieci vaccini obbligatori sono:

  • Anti-poliomielite
  • Anti-difterite
  • Anti-tetano
  • Anti-epatite B
  • Anti-pertosse
  • Anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • Anti-morbillo
  • Anti-rosolia
  • Anti-parotite
  • Anti-varicella

Questi vaccini sono offerti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale e la scheda vaccinale viene aggiornata ad ogni somministrazione.

Estensione agli adulti

Per gli adulti, l’obbligo si riduce a quattro vaccinazioni storiche: poliomielite, difterite, tetano ed epatite B. Il calendario vaccinale ISS prevede richiami decennali per difterite e tetano, mentre l’immunità per polio ed epatite B permane dopo il ciclo completo infantile.

“Oggi, in Italia, l’obbligo vaccinale riguarda solo 4 (poliomielite, difterite, tetano ed epatite B) delle numerose vaccinazioni offerte dal Servizio sanitario nazionale.”

— Epicentro ISS (Istituto Superiore di Sanità)

L’impatto pratico

Le famiglie che non rispettano l’obbligo vaccinale per i nati dal 2017 rischiano sanzioni amministrative e l’impossibilità di iscrivere i figli a scuola. L’Anagrafe Nazionale Vaccini consente agli operatori scolastici di verificare la regolarità della posizione vaccinale.

Quali vaccini sono obbligatori solo in Italia?

L’Italia rappresenta un caso unico in Europa per l’estensione dell’obbligo vaccinale ai minori. La Legge 119/2017 ha portato l’Italia tra i paesi con l’obbligo più ampio nel continente, in controtendenza rispetto alla maggioranza degli stati membri dell’Unione Europea.

Confronto con altri paesi UE

La maggioranza dei paesi europei adotta strategie di promozione attiva senza imporre l’obbligo scolastico. L’Italia, con il DL 73/2017 emanato il 7 giugno 2017 e convertito in legge il 31 luglio 2017, ha introdotto l’obbligo per dieci vaccinazioni dopo un dibattito pubblico intenso following a calo delle coperture vaccinali.

Motivazioni normative

Le ultime quattro vaccinazioni obbligatorie (morbillo, rosolia, parotite, varicella) sono soggette a revisione triennale in base ai dati epidemiologici e delle coperture raggiunte, come specificato dal Ministero della Salute. Questo meccanismo di revisione rende l’obbligo flessibile nel tempo.

“L’obbligatorietà per le ultime quattro (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella) è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte.”

— Ministero della Salute

Il quadro normativo

Per i nati dal 2001 al 2016, l’obbligo riguarda solo le vaccinazioni vigenti all’anno di nascita, con l’esclusione della varicella. Per i nati dal 2017 in poi, l’obbligo comprende tutti i dieci vaccini.

Che vaccini servono per andare in Italia?

Per i viaggiatori internazionali che arrivano in Italia, non esistono requisiti vaccinali obbligatori all’arrivo. Il sistema sanitario italiano offre vaccinazioni gratuite ai residenti e, in alcuni casi, ai cittadini stranieri con permesso di soggiorno.

Per viaggiatori internazionali

I cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea necessitano del permesso di soggiorno per accedere alle vaccinazioni gratuite tramite il SSN. I minori stranieri non accompagnati godono dello stesso diritto alle vaccinazioni obbligatorie previsto per tutti i minori presenti sul territorio nazionale.

Requisiti specifici

Per i viaggiatori in arrivo da paesi con epidemiologico attivo, il Ministero della Salute può raccomandare vaccinazioni specifiche. Consultare sempre il portale ufficiale salute.gov.it per informazioni aggiornate prima di viaggiare.

Quali sono i vaccini disponibili in Italia?

Il sistema sanitario italiano offre un’ampia gamma di vaccini gratuiti oltre agli obbligatori. Il calendario vaccinale ISS definisce tempi e modalità di somministrazione per tutte le fasce d’età.

Calendario nazionale

Il vaccino esavalente, che protegge da difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B e Haemophilus influenzae tipo b, viene somministrato in tre dosi: prima dose al 61° giorno di vita, seconda dose al 121° giorno e richiamo al 301° giorno, come specificato dall’Epicentro ISS.

Per fasce d’età

  • 0-12 mesi: Esavalente (3 dosi), anti-pneumococcico (co-somministrato a 10 mesi)
  • 2° anno: MPRV (1ª dose morbillo-parotite-rosolia-varicella)
  • 5-6 anni: Richiamo DTP/IPV e MPRV
  • 12 anni: Vaccino HPV gratuito
  • Over 65: Vaccino anti-pneumococcico e antinfluenzale prioritari
Vaccinazioni gratuite non obbligatorie

L’anti-meningococcica B e C, l’anti-pneumococcica e l’anti-rotavirus sono offerte attivamente e gratuitamente dal SSN, anche se non obbligatorie. Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025 indicato dall’ISS definisce le priorità per gruppi a rischio.

Quali sono i vaccini che durano tutta la vita?

La durata della protezione vaccinale varia significativamente tra i diversi immunizzanti. Alcuni vaccini garantiscono immunità duratura dopo il ciclo completo, mentre altri richiedono richiami periodici.

Durata protezione reale

I vaccini contro poliomielite, epatite B e morbillo, una volta completato il ciclo primario, conferiscono protezione a lungo termine. L’Epicentro ISS conferma che l’obbligo storico per queste quattro vaccinazioni rimane in vigore per gli adulti proprio per la durata della protezione acquisita.

Richiami necessari

Altri vaccini richiedono richiami regolari:

  • Difterite e tetano: richiamo ogni 10 anni (calendario ISS)
  • Influenza: dose annuale stagionale
  • Pertosse: richiami raccomandati in età adulta
Vaccino Ciclo primario Durata protezione Richiami
Polio 3 dosi + richiamo Duratura/permanente Non necessari dopo ciclo completo
Epatite B 3 dosi Duratura/permanente Non necessari dopo ciclo completo
Difterite-Tetano 3 dosi + richiamo 10 anni Obbligatori ogni 10 anni
Morbillo-Parotite-Rosolia 2 dosi Duratura/permanente Non necessari dopo ciclo completo
Influenza 1 dose annuale Stagionale Annuale
Varicella 2 dosi Duratura Da valutare
Pertosse 3 dosi + richiami 5-10 anni Raccomandati in età adulta
HPV 2-3 dosi Duratura In fase di valutazione

L’AUSL Bologna precisa che è possibile ottenere esonero dall’obbligo vaccinale per immunità naturale comprovata per morbillo, parotite, rosolia, epatite B e varicella (per nati dal 2017). L’accertamento dell’immunità naturale è a carico dell’assistito, senza codici di esenzione.

Cosa è confermato

  • I 10 vaccini obbligatori per nati dal 2017 sono definiti dal Ministero della Salute
  • Le coperture vaccinali vengono monitorate dall’Epicentro ISS
  • Il DL 73/2017 ha introdotto l’obbligo esteso dal 7 giugno 2017
  • I vaccini raccomandati gratuiti includono anti-meningococcica B/C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus
  • L’Anagrafe Nazionale Vaccini registra tutte le somministrazioni

Cosa resta incerto

  • Durata esatta della protezione individuale per ogni vaccinato
  • Eventuali modifiche normative dopo la revisione triennale 2027
  • Differenze regionali specifiche nelle coperture
  • Evoluzione delle raccomandazioni post-2025

Riepilogo: come orientarsi nel sistema vaccinale italiano

Il sistema vaccinale italiano si basa su un equilibrio tra obblighi per i minori e raccomandazioni per adulti e gruppi a rischio. Per i genitori, il punto di riferimento è il portale del Ministero della Salute e il calendario aggiornato dell’Epicentro ISS con i dati di copertura al 31/12/2024.

I dati di copertura per il ciclo base completo entro 24 mesi sono stati aggiornati il 17 dicembre 2024, mentre quelli entro 36 mesi sono aggiornati al 10 luglio 2025, come rilevato dall’Epicentro ISS. Questi numeri permettono di valutare la situazione reale della protezione vaccinale a livello nazionale.

In sintesi: Per i minori nati dal 2017, l’Italia richiede 10 vaccinazioni obbligatorie gratuite come requisito per l’iscrizione scolastica. Gli adulti mantengono l’obbligo per 4 vaccinazioni storiche. Chi non è in regola rischia sanzioni, ma può richiedere esonero per immunità naturale documentata.

Letture correlate: Sanità in Italia: Sistema SSN, Qualità e Classifiche · Farmaci Italia – Prezzi SSN, Generici e Normative AIFA

La copertura vaccinale monitorata dall’ISS al 2024 si integra perfettamente con il calendario vaccinale 2025, che aggiorna le scadenze per i minori.

Domande frequenti

Quali sono le vaccinazioni raccomandate per i bambini in Italia?

Oltre ai 10 vaccini obbligatori, il SSN offre gratuitamente l’anti-meningococcica B e C, l’anti-pneumococcica e l’anti-rotavirus. Il calendario vaccinale ISS definisce tempi e co-somministrazioni raccomandate.

Qual è la copertura vaccinale attuale in Italia?

I dati di copertura aggiornati al 31/12/2024 sono disponibili sul portale Epicentro ISS. Gli aggiornamenti per i 24 mesi risalgono al 17/12/2024, quelli per i 36 mesi al 10/07/2025.

Dove fare i vaccini gratuitamente in Italia?

I vaccini obbligatori e raccomandati sono gratuiti presso gli ambulatori delle ASL, gli ospedali e i centri vaccinali sul territorio nazionale. L’Anagrafe Nazionale Vaccini tiene traccia di tutte le somministrazioni.

Come verificare il libretto vaccinale?

Il libretto vaccinale è registrato nell’Anagrafe Nazionale Vaccini e può essere richiesto al proprio medico di base o al centro vaccinale della ASL di appartenenza.

Quali sanzioni per mancata vaccinazione obbligatoria?

Per i nati dal 2017, il mancato rispetto dell’obbligo vaccinale comporta sanzioni amministrative e l’impossibilità di iscrivere i figli a scuola fino a regolarizzazione della posizione.

Quali vaccini per donne in gravidanza in Italia?

In gravidanza sono raccomandati il vaccino anti-influenzale (da 6 mesi di gestazione) e, in caso di rischio specifico, altri vaccini previa valutazione medica. Il calendario del Ministero della Salute fornisce indicazioni dettagliate.

I vaccini raccomandati sono gratuiti anche per adulti?

I vaccini raccomandati per gruppi a rischio (over 65, persone con patologie croniche, operatori sanitari) sono gratuiti. La gratuità dei vaccini raccomandati si estende fino ai 18 anni anche per chi li richiede in ritardo, come previsto dal calendario vaccinale.